Giochi e Game Design
Il progetto di un board game è a tutti gli effetti un progetto di design, articolato e complesso
Da qualche anno il mondo dei giochi da tavolo è in grande fermento, in Italia e all’estero e a Studiolabo, oltre che essere appassionati di giochi, siamo convinti che il gioco sia uno strumento di racconto e di trasmissione culturale molto efficace e che prodotti di questo tipo possano raggiungere obiettivi educativi e culturali.
Quando progettiamo un gioco, lo affrontiamo come un vero e proprio progetto di comunicazione, in cui ogni scelta – dalle regole alla forma dell’oggetto – contribuisce a costruire un messaggio. Il gioco diventa così un mezzo espressivo capace di raccontare un tema, un valore o un’esperienza, attraverso l’interazione fisica e le dinamiche interpersonali che si generano durante la partita.
A partire dallo studio del concept e delle meccaniche di gioco, sviluppiamo l’intero sistema visivo — grafica, illustrazioni e materiali — fino alla realizzazione del prototipo e alla supervisione del processo produttivo.
Ogni fase è curata in modo da mantenere coerenza tra forma, contenuto e obiettivo comunicativo, garantendo un’esperienza di gioco coinvolgente e significativa.
Infine, accompagniamo il progetto con un piano di comunicazione e marketing pensato per valorizzare il prodotto finito e favorirne la diffusione, costruendo attorno ad esso un racconto capace di prolungare l’esperienza di gioco oltre il momento della partita.
Se sei interessato alle nostre competenze in ambito game design, se vuoi sviluppare insieme un gioco o un evento attorno al mondo ludico, contattaci!
info@studiolabo.it



FUORISALONE
The Board game of Milan design Week
La prima esperienza di progettazione di un gioco è stata la celebrazione dei 15 anni di Fuorisalone.it. Abbiamo pensato che un gioco da tavolo fosse un buon modo di raccontare l’evoluzione del Fuorisalone senza produrre un gadget commemorativo ma un vero e proprio progetto di comunicazione che ricreasse le stesse dinamiche che si vivono andando in giro per Milano durante la Design Week.
Per il gioco da tavolo di Fuorisalone.it abbiamo sviluppato le meccaniche di gioco in partnership con Cranio Creations. Con le illustrazioni di Silvia Gherra, il gioco ha riscosso notevole successo di vendita e una buona visibilità grazie anche ad un evento di lancio organizzato in collaborazione con Corriere della Sera.
Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo che racconta la genesi del gioco.



memorIA
una riflessione sull’intelligenza artificiale (IA)
Con memorIA abbiamo fatto una riflessione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) in ambito creativo, unendo la tecnologia più innovativa con la tradizione del gioco analogico.
memorIA è un memory game che invita i giocatori a scoprire non due immagini identiche, bensì due immagini diverse che condividono lo stesso prompt che le ha generate grazie all’intelligenza artificiale.
memorIA è un progetto artistico in edizione limitata, creato con Silvia Badalotti e Condiviso. È stato presentato con una mostra delle immagini contenute nel gioco in grande formato durante la Milano design week 2024 ed è acquistabile solo online sul sito dell’editore Demoela.



0-99 DESIGN PER GIOCO
Una mostra sul gioco da tavolo
Nel 2026 ha aperto al pubblico 0-99. Design per gioco, una mostra che esplora il gioco da tavolo come oggetto culturale, curata da Cristian Confalonieri e Alessia Interlandi e ospitata nelle sale di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno in occasione della Milano Design Week.
Un percorso che parte dai giochi antichi e arriva fino al game design contemporaneo, passando per i grandi classici del Novecento e i titoli che hanno segnato il nuovo risorgimento del gioco a partire dagli anni Novanta. Abbiamo dedicato ampio spazio ai grandi protagonisti del game design, da Alex Randolph a Spartaco Albertarelli, e allestito una Ludoteca vera, con titoli selezionati tra i più rappresentativi del panorama contemporaneo, alcuni presentati in versioni fuori scala che trasformavano il gioco in qualcosa di fisico e quasi architettonico.
Il sito web realizzato da noi raccoglie tutti i contenuti del percorso espositivo: www.099designpergioco.it





PRIMA PAGINA
Rivivi la storia con il grande giornalismo del Corriere
Nel 2025 esce Prima Pagina, un gioco di carte sviluppato in collaborazione con Corriere Giochi per celebrare i 150 anni del Corriere della Sera.
Le carte riproducono prime pagine autentiche del quotidiano pescate dall’archivio storico: ai giocatori il compito di ricostruirne la sequenza cronologica, sfidandosi a colpi di memoria storica.
Il meccanismo è semplice: ogni giocatore riceve cinque carte a faccia in giù, senza conoscerne l’anno. Una carta pescata dal mazzo centrale apre la sequenza temporale, e a turno i giocatori devono inserire le proprie carte nel punto giusto della linea del tempo, basandosi su conoscenza, ricordi o intuito.
Nell’elaborazione grafica abbiamo mantenuto tipografia e colori iconici del Corriere della Sera, in continuità con il volume celebrativo dedicato alle prime pagine del quotidiano, disponibile in libreria.


Sub-zero
il family game ambientato nelle regioni artiche
Abbiamo progettato un gioco asimmetrico, ossia un gioco in cui ogni giocatore ha un potere specifico, diverso dagli altri contendenti.
Nel gioco, ogni personaggio guida una fazione di animali nella conquista dei territori disponibili prima che arrivi l’inverno. Oltre al game design abbiamo seguito l’art direction e lo sviluppo dei prototipi e i numerosi play-test.
Edito da Dawn Town Games, presentato in versione prototipale al Play di Modena 2023, l’uscita ufficiale è prevista per la fiera di Essen, Ottobre 2024.


Le emozioni del gorilla
Nel 2023 siamo stati coinvolti da Fondazione Cometa nello sviluppo di un gioco da tavolo utile ad incentivare il dialogo sulle emozioni, rivolto soprattutto ai ragazzi adolescenti che frequentano le scuole del circuito della fondazione.
Il progetto è scaturito da un ciclo di incontri e lezioni sui temi del game design e del coinvolgimento. Il risultato è un party game pensato per far giocare classi intere di oltre 20 giocatori.
Il gioco si basa sulla ruota delle emozioni di Plutchik ed è composto da oltre 250 evocative illustrazioni. Oltre al game design abbiamo sviluppato il progetto grafico illustrativo coinvolgendo anche gli studenti di Fondazione Cometa nei play-test e nella produzione grafica. “Le emozioni del gorilla” verrà distribuito a settembre 2024 in oltre 100 scuole superiori.



La dieta Perfetta
Mangiare sano è divertente come un gioco
Nel 2023 viene pubblicato “La dieta perfetta” un gioco di carte sviluppato con la collaborazione del Policlinico di Milano, con l’obiettivo di promuovere le corrette abitudini alimentari individuate dall’OMS.
Con l’acquisto del gioco si contribuisce concretamente agli studi sulle malattie intestinali del Policlinico di Milano,1° Istituto Pubblico in Italia per la quantità e la qualità della ricerca.
Il game design e l’impianto grafico illustrativo è curato da Studiolabo, edito da Demoela Giochi.
Il gioco è accompagnato da un sito web con molte informazioni aggiuntive e tante fonti da approfondire: www.ladietaperfetta.info



EFFETTO TERRA
Salvare il pianeta è un gioco
Nel 2022 esce “Effetto Terra” un gioco di carte che abbiamo ideato con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di ciascuno di noi sull’impronta di carbonio e la sostenibilità ambientale.
È un gioco semplice ed educativo adatto a tutti. Sviluppato in collaborazione con Banca Etica ed edito da Demoela Giochi, ci ha impegnato per diversi mesi di ricerche dati e definizione dei contenuti delle carte da gioco. Inquina di più una banana o stirare una camicia? Guardare la tv o navigare online sul telefono?
Il gioco è accompagnato da un sito web con molte informazioni aggiuntive e tante fonti da approfondire: www.effettoterra.info




OMNIA
La vita, il viaggio, le opere di Leonardo. A carte
Nel 2019 abbiamo partecipato al concorso “Gioco Inedito” di DVGiochi e Lucca Comics and Games che prevedeva la creazione di un gioco di carte a tema Leonardo da Vinci. Il nostro gioco si intitolava “Leonardeck” e grazie alle illustrazioni di Roberta Esposito ha vinto il premio “Miglior Artwork”.
Dopo il cambiamento del nome in “OMNIA”, a luglio 2020 abbiamo pubblicato il gioco in collaborazione con Tambù, purtroppo in ritardo rispetto ai festeggiamenti dei 500 anni dalla morte di Leonardo. In occasione del lancio sul mercato di OMNIA abbiamo sviluppato un piano di comunicazione costituito dal sito omnia-gioco.it, l’account instagram omnia.gioco e una serie di eventi di presentazione.
Puoi leggere di più nell’articolo che racconta il making of.
Nel 2021 è uscita la seconda edizione di Omnia, migliorata ulteriormente nella grafica, edita e distribuita da Demoela.



PAKAL
Discover the hidden path!
Cranio Creations ci ha affidato la direzione creativa di un loro prodotto di punta del 2020. PAKAL è un gioco ideato da Luca Bellini e Luca Borsa, due tra i più famosi game designer italiani. Prendendo spunto dall’iconografia Maya, Roberta Esposito ha disegnato un mondo misterioso ma con un tono family e divertente.
PAKAL è disponibile sul sito di Cranio Creations.

GRAN MILAN
Il gioco su Milano.
Demoela ci ha affidato la direzione creativa della seconda edizione del loro best seller Gran Milan: un gioco coinvolgente, adatto ai gruppi di amici, ma anche alle famiglie con bambini. Un viaggio coinvolgente tra i luoghi più iconici di Milano. Abbiamo curato i contenuti del gioco, i testi, la grafica e le illustrazioni.
Per saperne di piu: www.demoela.com/prodotto/gran-milan


Sandbox
La stanza dei giochi non ha pareti
Studiolabo ha partecipato all’esposizione “999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo” a cura di Stefano Mirti presso La Triennale di Milano allestendo un ambiente completamente dedicato al gioco.
“Sandbox” è la cassa di sabbia in cui giocano i bambini, e in ambito ludico indica un tipo di gioco che non impone obiettivi ma che mette tanti strumenti a disposizione dei giocatori, lasciandoli liberi di inventare nuove dinamiche e cambiarle quando ne hanno voglia.
“Sandbox” era letteralmente la cassa di sabbia che i visitatori si trovavano sotto i piedi varcando i confini del nostro allestimento alla Triennale, che evocava evocando la sospensione del tempo che vivono i bambini durante i loro giochi. Ogni visitatore era libero di interagire con l’installazione, di curiosare tra gli scaffali colmi di giochi, e soprattutto di giocare assieme ai propri amici o agli altri visitatori.